Le nuove tassazioni del settore del gioco online in Italia

Da Londra arrivano notizie poco rassicuranti per quel che concerne le tassazioni del gambling online. Il Governo italiano sta infatti varando delle riforme che modificheranno il vigente carico fiscale dei casino virtuali AAMS. Attualmente, per quanto riguarda il betting exchange, i casino a distanza, e i game cash, la tassazione è del 20% sul lordo incassato. Sul fronte delle deleghe fiscali, in parlamento è stata recentemente convalidata la procedura legislativa denominata Delega Fiscale, in cui vi è specificato il peso decisionale dell'Esecutivo per la tassazione del gioco online. Attualmente, in Inghilterra, sta andando in scena l'Ice Totally Gambing, la rassegna annuale dedicata al gaming virtuale, finanziata da eGaming Review, una delle testate online dedicate al betting più famose al mondo. È  in questa occasione che sono trapelate, infatti, alcune indiscrezioni sulla natura delle revisioni fiscali che intende attuare il Governo Letta nei prossimi mesi, in materia di gambling online. Ma da Londra arrivano anche le reazioni della stampa specializzata, che parlano di una mossa a doppio taglio da parte dell'Italia, che andrà a favorire l'espandersi delle piattaforme illegali nel Paese, portando inoltre molte società del gambling estere a evitare il mercato italiano. Inoltre, sembra che le nuove sanzioni andranno a colpire i volumi di guadagno globali delle società. Un significativo cambio di politica rispetto al passato, visto che la tassazione veniva applicata esclusivamente sui margini di guadagno. A livello globale, queste misure risultano un passo indietro, ribadiscono gli analisti inglesi. Questo a fronte di politiche sempre meno oppressive nei restanti Paesi europei, tra cui Gibilterra, l'Olanda, che si appresta anzi a liberalizzare il gambling online, la Spagna, Malta e la stessa Inghilterra, e statunitensi, come il Nevada e il New Jersey, in cui la legalizzazione del gioco online è ormai una realtà. Nelle regioni sopracitate, e nelle altre zone del mondo, la tassazione è infatti calcolata sul netto e non, come verrà attuato in Italia, nel giro d'affari globale delle società. Tutto ciò significa che il vantaggio accumulato grazie alla Legge Comunitaria varata nel 2009, dal mercato del gambling online, andrà a dissolversi, portando il nostro Paese da una posizione privilegiata a fanalino di coda dell'intera Europa. Riportare il sistema fiscale del settore al periodo pre 2009 equivale a dire incassare un autogol enorme per l'Italia. E questo sta succedendo nonostante ci sia il caso francese a fare da monito ai nostri politici. In Francia, infatti, il livello di prelievo sulla vincita è arrivato intorno al 40%, scoraggiando la maggior parte dei giocatori transalpini, che si sono rivolti senza troppi indugi ai servizi online degli altri Paesi. Ciò ha generato il crollo del settore nel giro di pochi mesi. Il regime fiscale che verrà applicato nei prossimi anni in Italia, avrà conseguenze negative anche a causa dell'effetto spread, che colpisce anche il gambling online. Questo porterà lo Stato italiano a dover fare i conti con un danno preannunciato, con entrate che rasenteranno sempre più il minimo, senza contare, paradossalmente, la diminuzione significativa del gettito fiscale. Prevedibilmente gli utenti del “Bel Paese” saranno spinti a preferire i servizi provenienti dall'estero, che possono vantare un apparato legislativo concorrenziale, nonché gli standard stabiliti dall'Unione Europea. Gli operatori italiani restano quindi in attesa di conoscere il loro destino

 

Gioco online: riunione a Roma tra i rappresentanti dei maggiori Paesi europei

Venerdì 17 gennaio si sono incontrati a Roma i rappresentati degli Enti regolatori del gambling online in Europa. L'incontro è avvenuto presso la sede dei Monopoli di Stato e, alla discussione, hanno partecipato, con le rispettive rappresentanze, Italia, Francia, Inghilterra, Germania e Spagna. L'argomento centrale della riunione è stato la liquidità condivisa dei Paesi europei.

Una questione molto complessa, che negli ultimi anni ha tenuto banco, nell'ambiente politico europeo, in più di una occasione, senza però arrivare a una risoluzione degna di questo nome. Ma l'obiettivo degli stati membri rimane quello di cooperare e arrivare finalmente a una soluzione condivisa, soprattutto alla luce dell'espansione di un fenomeno negativo come quello del match fixing. Una pratica che non interessa solo il mondo dello sport, ma che negli ultimi anni si è allargata anche al settore del gambling online, facendo scattare il campanello di allarme agli operatori di casino di tutta Europa. Il dirigente dell'AAMS Francesco Rodano, ha fatto notare come quello del match fixing non rappresenti l'unico problema per il gioco online. Rodano ha espresso il suo dissenso nei confronti di quei provider che fornisco servizi ai fornitori di gambling privi di licenza AAMS, innescando, a conti fatti, un incremento delle quote nere di mercato, e danneggiando conseguentemente gli operatori dotati di regolare licenza.  Ciò che si auspica per i prossimi mesi il dirigente dell'Agenzia dei Monopoli, è che anche i provider italiani si muovano in sinergia con quelli inglesi e spagnoli, impegnandosi nel far rispettare le regolamentazioni vigenti. Altri due argomenti di grande rilevanza per il gambling italiano hanno tenuto banco durante la discussione di venerdì. Il primo riguarda l'accanimento della stampa nei confronti dei casino online nel nostro Paese, che non ha eguali nel resto d'Europa. Infatti,  le testate giornalistiche online di Germania, Spagna e Francia non mostrano la stessa volontà di screditare il gioco legale che interessa l'Italia, e anche l'Inghilterra. Il secondo riguarda l'esempio della Spagna in materia di gambling online, soprattutto per quel che concerne le slot machine online. Il Paese iberico, infatti, è il modello a cui l'Italia dovrebbe guardare per il futuro, in prospettiva di un'espansione del gioco online che non deve significare deregolamentazione selvaggia, e abbandono dei criteri antitrust. Guardando al resto d'Europa, invece, e tornado alla questione del mercato condiviso, dei problemi da non sottovalutare, in merito alla faccenda, giungono dalla Francia, a causa della mancata approvazione del provvedimento decisivo alla Camera. Si fa quindi affidamento soprattutto al Regno Unito in materia di liquidità condivisa, grazie alla pressione positiva che potrebbe esercitare il Paese d'oltremanica, in sede di Consiglio europeo. La Gran Bretagna, inoltre, alla luce del potere politico ed economico raggiunto in ambito online, in modo particolare per quel che concerne le authority .com, potrebbe favorire il rispetto di una normativa attinente a principi finalmente comunitari. Un'alternativa, per gli operatori del Regno Unito, sarebbe quella di diventare il polo di raccolta del mercato europeo del gambling online, cosa che ovviamente non auspicano gli altri Paesi europei coinvolti. Sul fronte tedesco, invece, non sembrano prospettarsi novità in merito alla regolamentazione del gioco online per un Paese che, a oggi, risulta essere tra i più “arretrati” in materia di gambling in Europa.

 

I casinò online e le donne italiane

I casinò online stanno conquistando sempre di più l'utenza femminile, registrando percentuali davvero significative per quanto riguarda il gioco tra le donne. Secondo le ultime indagini di mercato, infatti, il 60% dei giocatori di casino online è donna, a dispetto del luogo comune che vuole l'uomo re indiscusso delle sale da gioco, terrestri o virtuali che siano. E c'è da dire di più, perché non solo il gentil sesso sta letteralmente invadendo i circuiti virtuali dei casino, ma si stanno rivelando anche degli ossi duri per i gli uomini, ottenendo riconoscimenti e premi a livello internazionale, spesso proprio a danno proprio dei giocatori maschi.

Una delle caratteristiche più affascinanti dei casino online è, sicuramente, la possibilità di celare la propria identità dietro un nickname o un avatar virtuale. Il fatto di non conoscere il nome reale della persona con, o contro, la quale stiamo stiamo giocando, contribuisce ad alimentare quell'alone di mistero che caratterizza le partite online. Su queste piattaforme il gioco è l'assoluto protagonista e, per questioni di privacy, in questo sistema il sesso o la tipologia del giocatore non saranno mai rivelati. Ma nonostante ciò possiamo sicuramente affermare che molte donne si siedono, virtualmente, al tavolo da gioco, affrontando a viso aperto, grazie alla capacità e all'ingegno femminile, anche i giocatori più esperti. Un altro luogo comune da sfatare è sicuramente quello che vuole le donne interessate quasi esclusivamente alle slot machine.

Questa diceria, infatti, non è affatto vera, perché anche se da una parte non si può negare il fascino che queste piattaforme generano sull'utenza femminile, ci sono moltissime altre tipologie da gioco praticate dalle giocatrici. Tra queste vogliamo menzionare il poker e il blackjack, per non parlare del texas holdem, vera e propria passione per l'utenza rosa, tanto da generare campionesse mondiali del calibro di Jennifer Harman, professionista indiscussa delle sale da poker. La storia della Harman è tanto curiosa quanto affascinante. La passione del tavolo verde la travolse subito dopo il diploma, quando iniziò a lavorare come cameriera in un casino, in cui, a tempo perso, giocava qualche partita per puro divertimento. Ma nel giro di pochi anni, dopo aver realizzato di avere una vero e proprio talento nel gioco, decise di intraprendere la carriera professionistica, arrivando ad ottenere, nel giro di pochi anni, riconoscimenti importanti, soprattutto nel cash game, grazie all'insegnamento di mostri sacri del settore come Cheep Reese, Doyle Brunson e Daniel Negreanu. Nella sua carriera la Harman ha ottenuto due braccialetti e due tavoli finali, ed è tutt'ora considerata una delle giocatrici più forti al mondo.

Ma tornando al nostro amato tavolo da gioco virtuale, e concentrandoci su chi gioca soprattutto per diletto, è davvero un segnale positivo constatare la presenza di un pubblico femminile così ampio, sicuramente indice che che le donne si stanno avventurando finalmente in quei settori ludici troppo spesso associati alla presenza unicamente maschile. Ma d'altronde, dalle grandi cifre che stanno registrando i casino online, non si poteva non dedurre che anche le donne si stanno appassionando al gambling virtuale, modificando le loro abitudini, anche per qual che riguarda l'intrattenimento. Soprattutto ora che, grazie ai dispositivi mobile come tablet e smartphone, è semplice e immediato divertirsi con i casino online.

   

La crisi non colpisce i casino online

Il mercato del gioco online, a dispetto della lunga coda della crisi economica, registra un incremento del 30%. Questo è quanto riportato da un sondaggio realizzato da Luckyclic, il celebre casino online italiano che, dal 2012, anno della sua nascita, rappresenta una delle punte di diamante di questo settore. Il sondaggio, realizzato intervistando 1000 soggetti fruitori di servizi internet, ha rilevato che, durante le vacanze natalizie i giocatori del web sono aumentati significativamente.

Complici probabilmente il maggiore tempo libero e il clima invernale, sempre più persone hanno deciso di passare qualche ora spensierata al tavolo verde, restando comodamente a casa. Le persone intervistate, tra i 20 e i 65 anni, hanno infatti confermato che il casino online rappresenta un'ottima scelta, soprattutto nel periodo di festa, per trascorrere in leggerezza i momenti di relax, cercando di guadagnare qualche euro extra, ovviamente senza esagerare. Si prevede che questi dati aumenteranno di mese in mese, e che il bacino degli appassionati di casino online, grazie alle promozioni e alle offerte sempre più allettanti dei circuiti AAMS, crescerà esponenzialmente. Il successo del web gaming non è però una novità nel nostro paese, in cui il mercato del gambling online è tra i più floridi d'Europa. Per quanto riguarda le cifre, uno studio realizzato da ARJEL, l'Ente francese che regola il mercato del gioco transalpino, così come da noi l'AAMS, ha rivelato un fatturato del settore, nel solo 2012, pari 147 milioni di euro. Cifra sicuramente importante, soprattutto se confrontata con i risultati ottenuti da altri paesi europei, e che è destinata ad aumentare nei prossimi anni, grazie all'ampliamento crescente del mercato delle slot online. Infatti, prendendo come esempio la Spagna, il cui fatturato, nello stesso anno, si è fermato a 14,2 milioni di euro, si nota subito un divario consistente con il bel paese. Per non parlare della Francia, in cui il gioco online non è legale.

Parlando invece di giochi, il più amato in assoluto risulta l'intramontabile Texas Hold'Em, con una percentuale di gradimento pari al 26%, un gioco importato dagli Stati Uniti, ma che, qui da noi, sta ottenendo un grande successo. Sempre parlando del mercato italiano, in seconda posizione, con il 21% delle preferenze, troviamo le slot machine online, vero e proprio fenomeno di massa, capace di divertire, attraverso semplici regole, milioni di italiani. Dalla loro introduzione nel dicembre del 2012, infatti, le slot online hanno incassato un successo dopo l'altro, arrivando a generare addirittura, nel gennaio dello scorso anno, un incremento del fatturato del 90%. In terza posizione si piazza il Blackjack, con il 17% di gradimento, tutt'ora uno dei giochi di carte favoriti nel nostro paese, anche nella sua versione tradizionale. Le emozioni del tappeto verde originale vengono ricreate alla perfezione grazie ai casino online,  e con il Blackjack, e tutte le varianti di questo fantastico gioco disponibili, il divertimento è assicurato. Un ultimo dato che vogliamo fornirvi è quello relativo alla presenza femminile nelle sale virtuali. Che il gioco online sia un passatempo prettamente maschile è un luogo comune duro a sparire, e i dati, infatti, ci dicono che il gentil sesso rappresenta il 49% dell'utenza. Una cifra importante, soprattutto se consideriamo che tra le amanti del gambling online troviamo presidentesse, dirigenti e manager. 

 

Un 2013 da record per le slot online

È stato un anno di grandi risultati quello dei casino games. Infatti grazie all'introduzione, avvenuta nel dicembre del 2012, delle slot machine online, i casino del web hanno conosciuto una forte crescita, raggiungendo ottimi risultati nel giro di pochi mesi. Il bilancio è più che positivo quindi, e agli operatori di casino online non resta che augurarsi un 2014 di altrettanti successi.

Il direttore business unit web e betting, Chiara Polselli, attraverso alcune dichiarazioni, ha tratteggiato i momenti salienti del 2013 sul fronte del gaming. Secondo la Ponselli il mercato dei casino online, nonostante gli ottimi risultati ottenuti in soli due anni, deve ancora fare molta di strada e, come tutti i mercati giovani, deve migliorare costantemente le proprie offerte per raggiungere un bacino di utenza sempre più ampio. L'introduzione delle slot online, continua il direttore, ha consentito a iZiplay di ampliare la propria offerta e ha reso ancora più accattivante la piattaforma mobile, ampliando così il bacino di utenza con applicazioni dedicate a tablet e smartphone. Inoltre, sempre quest'anno, una seconda piattaforma iZiplay ha fatto il suo ingresso nel web, andando ad affiancare quella già disponibile dal 2011. Parlando più in generale del mercato, la Ponselli ha sottolineato come le recenti regolamentazioni, da parte dell'AAMS, che hanno interessato i domini .it, hanno aumentato le garanzie di sicurezza dei giocatori. Sempre grazie all'introduzione delle slot machine online, infatti, l'offerta più ricca dei casino regolamentati AAMS ha portato a una migrazione dell'utenza, indirizzandola verso l'esperienza fornita dai siti certificati, rendendo inoltre i domini .it appetibili quanto i dot com. Questo, precisa la Ponselli, è un primo segnale che anche il mercato italiano dei casinò online sta diventando competitivo. Un ulteriore passo da fare, ci tiene a precisare il direttore, è quello nella direzione di un pacchetto offerte basato sulle preferenze degli utenti, che tenga insomma conto sia delle esigenze del mercato globale, quindi un comparto tecnologico all'avanguardia e una programmazione sempre più efficiente, e sia di quelle del mercato particolare, quindi i gusti anche di quei giocatori di nicchia, differenti da quelle del pubblico di massa. Sul fronte sicurezza invece, si vede una percentuale piuttosto sotto le aspettative nell'utilizzo di carte di credito e prepagate per effettuare i depositi, chiaro indice che gli utenti non si sentono ancora del tutto protetti nell'utilizzare questo tipo di servizio. Ma i conti appositamente dedicati alle transazioni online, come Paypal, stanno contribuendo a migliorare questa situazione. Un altro dato che, sempre secondo il direttore, merita di essere analizzato, è quello relativo alla distribuzione dell'utenza sul suolo italiano. Si registrano infatti ancora forti disparità tra nord e sud, con un maggiore concentrazione nelle regioni settentrionali. Inoltre sul fronte dei dispositivi c'è da dire, sottolinea la Ponselli, che spesso gli hardware utilizzati dall'utenza normale, cioè tutte quelle persone che non sono interessate all'informatica, risultano desueti e non aggiornati, e quindi non supportino i nuovi software emessi dalle società di gambling. Per di più gli smartphone, pur essendo molto diffusi anche tra gli amanti dei casino online, risultano limitati su questo fronte. Bisogna aggiungere infine che gli appassionati del gioco live spesso sono persone non avvezze alle nuove tecnologie, e un ulteriore passo da fare riguarda sicuramente un'ulteriore semplificazione dei menu delle applicazioni.

   

Pagina 9 di 17