Crescono i casinò on line, scende il poker

Il 2015 si è ormai concluso, e dal punto di vista del gioco d’azzardo si possono tirare le somme che si esprimono in modo molto eloquente. In generale, il gambling ha conosciuto una crescita esponenziale tra il 2014 e il 2015. Ma la vera novità risiede nella possibilità di giocare on line. Infatti, il gioco d’azzardo continua ad essere fonte di enormi introiti nella sua forma classica: si parla quindi di sale da gioco, sale Bingo e sale per le scommesse sportive, e soprattutto delle macchinette di slot machine installate negli esercizi pubblici come i bar. Queste ultime però fanno registrare un dato negativo. Se infatti nel 2014 erano state installate oltre 100 mila slot, nel 2015 sembra che il numero sia calato di ben il 10%, arrivando appena a 90 mila. Il dato più significativo dell’anno appena trascorso, invece, riguarda il gioco on line. I vantaggi che derivano dal piazzare le proprie scommesse tramite i casinò virtuali sono molteplici. Si può giocare in ogni momento della giornata e in qualsiasi giorno dell’anno. Inoltre, lo si può fare nel più totale anonimato, senza doversi spostare per aggiungere una sala da gioco reale, ma restando comodamente seduti nella poltrona di casa. Anzi, l’avvento dei casinò anche su dispositivi mobili consente di poter giocare praticamente ovunque ci si trovi. Ciò che ha dato l’input finale, convincendo un numero sempre maggiore di utenti ad affidarsi ai casinò on line, è stata la sanatoria che ha messo maggior ordine nel mondo del gambling on line. Oggi i casinò certificati AAMS, dai Monopoli di Stato, sono facilmente riconoscibili e garantiscono la possibilità di giocare in assoluta sicurezza per quel che riguarda la gestione dei dati personali, e soprattutto le transazioni con carta di credito che avvengono on line. Ma quali sono i dati concreti? Nei primi dieci mesi del 2015 la spesa complessiva degli italiani per il gambling on line è stata nel complesso di quasi 400 milioni di euro; questo implica un incremento del 10,5% rispetto allo stesso arco di tempo del 2014. Armando Iaccarino, direttore dell’Ufficio Governo, Accertamento e Riscossione dei Monopoli, ha fatto sapere che secondo le previsioni del suo istituto nel 2015 si è avuta una raccolta di gioco di 85 miliardi di euro. Ciò vuol dire che rispetto al 2014 l’incremento è stato di ben 500 milioni di euro. Bisogna però fare le dovute distinzioni, perché anche nel mondo del gioco on line ci sono le preferenze degli utenti. Infatti, mentre i casinò in generale registrano anche una crescita nel numero di iscrizioni, il gioco che invece sembra essere in inesorabile calo nel gradimento dei giocatori è il poker on line. Infatti, la spesa nel campo dei giochi di poker ha fatto registrare un calo percentuale di 23 punti tra il 2015 e il 2014. Invece sono molto diversi i dati dei casinò virtuali: nel solo mese di ottobre, nel complesso, in Italia sono stati spesi 44 milioni nel gioco d’azzardo. Due terzi di questa cifra sono derivati dai casinò online, i quali hanno anche stabilito un record personale: in soli trenta giorni hanno incassato ben 30 milioni di euro, un importo superiore di ben il 37,4% rispetto allo stesso mese del 2014. Nel 2016 questo trend sarà scuramente confermato: resta da vedere se il poker avrà la sua riscossa o se è destinato a diventare il fanalino di coda nel mondo del gambling on line.